Il Mondo degli ESG è sempre più lontano dagli USA

Il Mondo degli ESG è sempre più lontano dagli USA

Date

Il “Global Climate Investing Survey 2025”, pubblicato il 10 giugno da Robeco, fotografa i cambiamenti nelle priorità degli investitori globali. Con il contributo di oltre 300 investitori istituzionali rappresentativi di 31 trilioni di dollari di asset gestiti, il sondaggio evidenzia un netto spostamento dell’attenzione verso mercati internazionali, soprattutto fuori dagli Stati Uniti, per le opportunità legate al clima.

Se in Europa e Asia-Pacifico il cambiamento climatico resta una priorità rispettivamente per il 62% e il 59% degli intervistati, in Nord America l’interesse è crollato al 23%, complice un quadro politico percepito come meno favorevole. Molti investitori nordamericani attendono nuovi sviluppi normativi prima di riorientare i propri portafogli, ma a livello globale quasi due terzi prevedono che il clima tornerà centrale tra le loro priorità nei prossimi due anni.

Europa e Asia si confermano all’avanguardia grazie a un forte sostegno politico, con percentuali significative di investitori (58% in Europa e 62% in Asia-Pacifico) che stanno puntando su opportunità di crescita green al di fuori degli Stati Uniti. Tra i settori di maggiore interesse emergono il rinnovamento delle reti elettriche, le energie rinnovabili, le tecnologie di cattura del carbonio e gli immobili sostenibili, considerati motori cruciali per la transizione ecologica.

La ricerca rivela inoltre che, per molti, l’impegno verso il cambiamento climatico non è intaccato dalle sfide globali, ma è visto come un’opportunità strategica per rafforzare i portafogli e allinearli a obiettivi di lungo termine. L’andamento del settore ESG, pur nel contesto di incertezze normative e politiche, dimostra come i temi legati alla sostenibilità siano ormai imprescindibili nel panorama degli investimenti globali.

Altri
contenuti