Generazione sostenibile: quasi 3 giovani su 10 investono in ESG

Generazione sostenibile: quasi 3 giovani su 10 investono in ESG

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Il nuovo studio “A prova di futuro: giovani, sostenibilità e investimenti” realizzato dal Forum per la Finanza Sostenibile fotografa un’interessante realtà generazionale che sfida molti stereotipi: il 78% dei giovani italiani tra i 18 e i 35 anni conosce la finanza sostenibile e quasi un terzo – il 28% – ha già scelto di investire in prodotti ESG. Si tratta di un dato significativo soprattutto se si considera che, fra chi non ha ancora sottoscritto investimenti sostenibili, il 43% si dichiara intenzionato a farlo in futuro. Siamo quindi di fronte a una generazione più consapevole e orientata verso scelte finanziarie che uniscono rendimento economico e impatto positivo su ambiente e società.

L’indagine mostra che nove giovani su dieci si informano regolarmente sui temi della sostenibilità, privilegiando fonti digitali, social media, podcast e piattaforme specializzate. Non si tratta più solo di sensibilità generica: l’80% dei giovani intervistati riesce a risparmiare in modo costante, e ben l’88% si aggiorna attivamente sulle questioni finanziarie, consultando app di gestione del budget, newsletter economiche e canali divulgativi. Rispetto alle scelte finanziarie specifiche, il 12% afferma che, disponendo oggi di 1.000 euro da investire, sceglierebbe un prodotto con impatto positivo su ambiente e società, dimostrando una propensione concreta a tradurre i valori in azioni. In più, il 52% condivide le proprie decisioni finanziarie dopo essersi consultato con esperti, consulenti di fiducia o familiari, sottolineando quanto il percorso verso l’investimento sostenibile sia spesso collettivo e non solitario.

Guardando alle motivazioni che spingono i giovani verso gli investimenti sostenibili, emergono chiaramente rendimenti stabili nel tempo, obiettivi chiari e risultati misurabili. Fondi a impatto ambientale, green bond, assicurazioni ESG e fondi sociali risultano particolarmente attraenti, soprattutto quando accompagnati da report di impatto trasparenti e da comunicazione chiara. La generazione dei Millennials e della Generazione Z vuole sapere esattamente dove vanno i propri soldi e quali risultati concreti producono: non basta l’etichetta “sostenibile”, servono dati, progetti reali e trasparenza assoluta.

Tuttavia, rimane ancora una certa diffidenza: il 13% dei giovani suggerisce che la finanza sostenibile rischi di essere usata come strumento di greenwashing, mentre solo il 15% dichiara di conoscere davvero a fondo questi strumenti finanziari. Scarsa informazione e comunicazione frammentata da parte degli operatori del settore si confermano tra gli ostacoli principali all’adozione più massiccia di questi prodotti. Manca ancora un linguaggio accessibile, una diffusione capillare nelle scuole e nelle università, e una presenza più forte nei canali frequentati dai giovani.

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