ESRS, EFRAG pubblica la nuova mappa dei datapoint a supporto degli standard di rendicontazione rivisti

ESRS, EFRAG pubblica la nuova mappa dei datapoint a supporto degli standard di rendicontazione rivisti

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EFRAG ha reso pubblica la 2026 Draft List of ESRS Datapoints, il documento che riorganizza in un unico file l’insieme delle informazioni richieste dagli ESRS nella loro versione rivista. Il documento, messo a disposizione come materiale di supporto sul sito dell’organizzazione, si colloca a valle di un percorso che ha visto EFRAG completare la revisione degli standard nel corso del 2025 e la Commissione europea procedere alla loro adozione ufficiale nel luglio 2026, e si propone come strumento operativo per le imprese chiamate ad allineare i propri processi di raccolta dati al quadro normativo aggiornato.

Per inquadrare correttamente la funzione del documento è opportuno richiamare una distinzione concettuale rilevante: gli standard definiscono l’oggetto della rendicontazione, ma non specificano nel dettaglio le singole informazioni da acquisire. Tale compito è demandato ai datapoint, le unità informative elementari previste dagli ESRS, che possono consistere in un valore numerico, un’informazione descrittiva o la risposta a un requisito puntuale dello standard. La nuova lista realizza precisamente questo passaggio, traducendo i requisiti normativi in un catalogo strutturato di elementi che le funzioni aziendali competenti, sostenibilità, controllo di gestione, risorse umane, procurement, sono chiamate a individuare, raccogliere e verificare.

Il documento sostituisce la precedente IG3 List of Datapoints, pubblicata nel 2024, mantenendone l’impostazione metodologica di fondo e introducendo al contempo alcuni affinamenti volti a facilitarne la consultazione. Tra le principali novità figura la possibilità di classificare i datapoint in base alla tipologia di informazione richiesta, a beneficio dell’organizzazione interna del processo di raccolta. Il file include inoltre collegamenti diretti alla versione interattiva degli ESRS disponibile sul Knowledge Hub di EFRAG, che consentono di risalire agevolmente dal singolo datapoint al relativo requisito normativo.

Un elemento di particolare utilità per le imprese che avevano già avviato un percorso di adeguamento è rappresentato dalla seconda versione della lista, che conserva i riferimenti ai paragrafi degli ESRS nella formulazione adottata nel 2023. Il raffronto tra le due versioni consente di individuare con precisione quali requisiti risultano invariati, quali sono stati modificati nella sostanza e quali sono stati oggetto di mera riorganizzazione, un’informazione di rilievo per le organizzazioni che devono ora ricalibrare i propri sistemi di raccolta dati sulla base del nuovo assetto degli standard senza dover ripartire dalle fasi iniziali del processo.

Il valore applicativo del documento risiede, secondo quanto precisato da EFRAG, nella sua funzione di supporto alla mappatura interna delle informazioni: consente a un’impresa di verificare quali dati siano già disponibili all’interno dei propri sistemi, quali risultino ancora mancanti e presso quali funzioni, sistemi informativi o fornitori tali informazioni debbano essere reperite. Parallelamente, EFRAG prosegue lo sviluppo della Draft XBRL Taxonomy for ESRS, la tassonomia destinata a strutturare in formato digitale le informazioni di sostenibilità, che sarà oggetto di una consultazione separata.

È opportuno precisare che il documento mantiene, per esplicita indicazione della stessa EFRAG, natura di bozza: la lista viene presentata come materiale predisposto dal Segretariato dell’organizzazione, e non come atto normativo autonomo. Il documento è stato elaborato con il contributo dell’EFRAG Sustainability Reporting Board, del Sustainability Reporting Technical Expert Group e dell’EFRAG Digital Reporting Consultative Forum. Su questa base, l’organizzazione ha aperto una fase di confronto con il mercato, invitando imprese e stakeholder a verificare la metodologia adottata e a segnalare eventuali criticità sostanziali attraverso un questionario online, con termine per la presentazione dei contributi fissato al 23 ottobre 2026.

Per le imprese impegnate nell’adeguamento dei propri processi di rendicontazione ai nuovi ESRS, la pubblicazione costituisce un riferimento operativo di rilievo, funzionale a colmare la distanza tra la lettura degli standard e la costruzione concreta dei processi di raccolta, verifica e gestione dei dati di sostenibilità.

La documentazione resa disponibile da EFRAG comprende: la 2026 Draft List of ESRS Datapoints in formato Excel; la Explanatory Note, che illustra i criteri di costruzione della lista e le principali novità introdotte; e la survey online attraverso cui trasmettere eventuali osservazioni entro la scadenza indicata.

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