Promosso dalla Commissione Europea nell’ambito del Single Market Programme e collegato alla Enterprise Europe Network, il Green Assist è un programma di assistenza tecnica e consulenza dedicato alle PMI europee che intendono sviluppare progetti di investimento più verdi nei settori dell’economia circolare e della bio-economia. Con un budget complessivo di 3 milioni di euro e una scadenza fissata al 19 giugno 2026, la misura non eroga direttamente capitale di investimento ma servizi consulenziali specialistici per accompagnare le PMI nella progettazione di interventi su design sostenibile, durabilità e riparabilità dei prodotti, riciclabilità, innovazione dei materiali, manifattura sostenibile, efficienza delle risorse, sistemi di riparazione e ricondizionamento, soluzioni di fine vita e recupero dei materiali.
Difficoltà 2/5: Si tratta di un programma a complessità contenuta, dove la soglia di accesso è bassa e il deliverable richiesto è un progetto di investimento green ben strutturato. La criticità non è finanziaria ma di posizionamento: la PMI deve dimostrare un’effettiva strategia di transizione circolare o bio-based e beneficiare idealmente della rete Enterprise Europe Network. Non sono richiesti consorzi complessi né cofinanziamenti elevati.
Dettagli sul Finanziamento
- Dotazione Finanziaria: 3.000.000 € complessivi.
- Target: PMI (imprese con meno di 250 dipendenti) stabilite negli Stati membri UE o nei Paesi associati al Single Market Programme, in particolare quelle che beneficiano della Enterprise Europe Network.
- Mix Agevolativo: Servizi di consulenza e advisory finanziati (non erogazione diretta di capitale), finalizzati a sviluppare progetti di investimento green bancabili.
- Massimali e Soglie: Assegnazioni multiple per supportare progetti di trasformazione circolare e bio-based; importo per assignment definito dalla call.
Focus ESG e Vantaggi Economici
Il Green Assist è uno strumento “abilitante” ESG, pensato per colmare il gap di competenze che impedisce alle PMI di accedere ai grandi finanziamenti green: prepara il terreno per investimenti successivi.
- Impatto Environmental (E): È il pilastro centrale. Tutti i servizi ruotano attorno all’economia circolare e alla bio-economia: eco-design, durabilità, riparabilità, riciclabilità, recupero materiali, riduzione degli impatti ambientali, estensione del ciclo di vita del prodotto, infrastrutture di raccolta e selezione dei rifiuti.
- Impatto Social (S): Indiretto, legato al consumo sostenibile e alla creazione di filiere di riparazione e ricondizionamento che generano occupazione locale.
- Impatto Governance (G): Emerge nell’adozione, da parte della PMI, di sistemi di gestione e misurazione della circolarità (profili di sostenibilità di prodotto) che rafforzano la rendicontazione ambientale e preparano l’azienda alla futura compliance.
Indicatori Chiave e Valutazione (KPI)
Per accedere ai servizi, la PMI deve rispettare alcuni requisiti:
- Qualifica di PMI: L’impresa deve avere meno di 250 dipendenti ed essere stabilita in uno Stato membro UE o Paese associato al Single Market Programme.
- Progetto Circolare o Bio-based Dimostrabile: La candidatura deve riguardare un progetto di investimento concreto e misurabile nei settori dell’economia circolare o della bio-economia.
- Scadenza al 19 giugno 2026: Procedura competitiva con deadline definita; conviene prepararsi con anticipo, idealmente con il supporto di un nodo Enterprise Europe Network.
- Misurabilità dell’Impatto Circolare: Il progetto deve definire indicatori verificabili di riuso, riduzione rifiuti o efficienza delle risorse.
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