Promosso dal Dipartimento per le Politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei ministri con una dotazione di 50 milioni di euro a valere sul Fondo per le politiche della famiglia 2026, “Crescere nei piccoli comuni 2026” è l’avviso non competitivo dedicato ai comuni italiani con popolazione fino a 5.000 abitanti per il rafforzamento dei servizi di prossimità e delle opportunità educative, sociali e relazionali rivolte alle famiglie. La misura finanzia attività dedicate a bambini e adolescenti e iniziative volte a favorire le relazioni intergenerazionali e la coesione delle comunità locali, promuovendo inoltre il lavoro in rete tra amministrazioni: l’obiettivo è riportare servizi, occasioni educative e relazioni nei territori più piccoli d’Italia, rendendo borghi e realtà periferiche luoghi in cui crescere, vivere e costruire legami sia ancora possibile. La manifestazione di interesse va trasmessa entro il 29 settembre 2026.
Difficoltà 1/5: Si tratta di un avviso non competitivo, la tipologia più accessibile del panorama nazionale: non esiste graduatoria né valutazione comparativa, e il primo adempimento è una semplice manifestazione di interesse. I comuni interessati devono compilare il modulo disponibile sul portale del Dipartimento, seguendo le istruzioni indicate nell’avviso. La criticità non è burocratica ma progettuale e riguarda la fase successiva: trasformare la disponibilità finanziaria in un percorso che lasci una traccia durevole, con spazi effettivamente frequentati, relazioni più forti e attività utili anche dopo la chiusura del progetto.
Dettagli sul Finanziamento
Dotazione Finanziaria: 50.000.000 € complessivi, a valere sul Fondo per le politiche della famiglia 2026 (Dipartimento per le Politiche della famiglia, Presidenza del Consiglio dei ministri).
Target: Comuni italiani con popolazione non superiore a 5.000 abitanti, sulla base della rilevazione ISTAT del 1° gennaio 2025. I comuni possono partecipare singolarmente oppure in forma associata mediante convenzione. Imprese, enti del Terzo Settore, cooperative sociali e associazioni possono essere coinvolti come soggetti attuatori o partner delle iniziative promosse dalle amministrazioni.
Mix Agevolativo: Esclusivamente contributo a fondo perduto, nell’ambito di una procedura non competitiva basata su manifestazione di interesse.
Massimali e Soglie:
Soglia demografica: comuni fino a 5.000 abitanti (rilevazione ISTAT al 1° gennaio 2025).
Modalità di partecipazione: singola o associata tramite convenzione, con incentivo esplicito al lavoro in rete tra amministrazioni contigue.
Tempistiche: trasmissione della manifestazione di interesse entro e non oltre il 29 settembre 2026, esclusivamente tramite il link e il modulo indicati nell’avviso.
Supporto: per informazioni e richieste di chiarimento è attiva una casella di posta dedicata indicata nell’avviso.
Focus ESG e Vantaggi Economici
In questo avviso non sono previste premialità per Rating di Legalità o certificazioni ambientali, ma la misura è integralmente costruita sulla dimensione “S” (Social) dell’ESG: è uno dei pochi strumenti pubblici che affronta in modo diretto la sostenibilità sociale dei territori marginali, dove la distanza geografica si traduce in distanza dai servizi e dalle opportunità.
Impatto Social (S): È il pilastro esclusivo della misura. Le risorse sono destinate a promuovere attività rivolte a bambini e adolescenti e iniziative dedicate alle relazioni tra generazioni e alla coesione delle comunità locali, con un focus sui servizi di prossimità e sulle opportunità educative, sociali e relazionali per le famiglie. È un intervento di contrasto allo spopolamento e alla povertà educativa nelle aree interne, che agisce sul capitale sociale prima che su quello infrastrutturale.
Impatto Governance (G): Emerge nella promozione del lavoro in rete tra amministrazioni: la partecipazione in forma associata mediante convenzione spinge i piccoli comuni a superare la frammentazione istituzionale e a costruire governance sovracomunali. Un’iniziativa pensata per una singola comunità rischia infatti di avere un raggio ristretto, mentre un progetto coordinato può raggiungere un numero maggiore di famiglie e valorizzare strutture, associazioni e competenze già presenti nell’area.
Impatto Environmental (E): È la dimensione meno presidiata in via diretta, ma diventa rilevante nei progetti che riqualificano e rifunzionalizzano spazi aggregativi già esistenti anziché costruirne di nuovi, valorizzando il riuso del patrimonio pubblico e contenendo il consumo di suolo.
Indicatori Chiave e Valutazione (KPI)
Per accedere al contributo e costruire un progetto che generi impatto reale, l’amministrazione deve rispettare vincoli ben precisi:
Soglia Demografica dei 5.000 Abitanti (Requisito Bloccante): L’avviso è rivolto ai comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti secondo la rilevazione ISTAT del 1° gennaio 2025. La data di riferimento è vincolante: non è possibile utilizzare rilevazioni successive o stime diverse.
Manifestazione di Interesse entro il 29 Settembre 2026: L’adesione si perfeziona esclusivamente tramite il link indicato nell’avviso e il modulo disponibile sul portale del Dipartimento per le Politiche della famiglia, seguendo le istruzioni fornite. È un termine perentorio.
Aggregazione Strategica tra Comuni: La partecipazione in forma associata mediante convenzione consente di ampliare il bacino di famiglie raggiunte e di mettere a sistema strutture, associazioni e competenze già presenti sul territorio. Per i comuni molto piccoli è la scelta che massimizza l’impatto e la sostenibilità gestionale del progetto.
Sostenibilità delle Attività nel Tempo: Il punto decisivo è trasformare l’opportunità finanziaria in un percorso che non resti isolato: l’avviso offre risorse, ma spetta alle amministrazioni costruire proposte capaci di produrre spazi frequentati, relazioni più forti e attività che proseguano anche dopo la chiusura del progetto.
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